“La paura mangia l’anima” presenta: Broken languages. Immagini e metafore dell´isola, dell’isolamento e degli isolati

Il progetto prevede tre distinti lavori, generati da approcci concettuali e linguistici molto soggettivi: le diapositive e gli oggetti di Zoltan Fazekas (immagine germinale e materiale installativo sono numerose radio tascabili raccolte in diverse parti della Sicilia); il video di Sebastiano Pennisi (nucleo ispirativo una lettera inviata da una donna siciliana analfabeta con pittografie in sequenza al proprio coniuge emigrato in Germania); e un racconto audio di Canecapovolto. Si tratta di tre interpretazioni complementari. Agli spettatori l’avventuroso compito di sperimentarne il montaggio emozionale. www.lapaura.it

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