Compagnia Torcigatti – Troppa polvere su Marte

Uno spettacolo scritto e interpretato da Dario Benedetto
Musiche originali suonate dal vivo da Simone Arlorio
Luci e scena: Martino Cipriani

Definito dal Time “tra le dieci persone che hanno modificato di più il ventesimo secolo”,
Ingvar Kamprad fonda IKEA nel 1943.
Dal commercio di cerini al concetto di mobilificio globale, la sua storia si snoda tra favola ironica popolata da gnomi svedesi e tra brillanti invenzioni “democratiche”.
Nel frattempo, in Italia, Loris Braccini comincia la sua attività di collezionista di banconote usate, per mai separarsene.
Si dice che Mister IKEA sia tirchio e viaggi sempre in seconda classe.
Si dice che in natura non esista la linea dritta.
Che ripensando alla storia del suo successo non ci sia un destino, o meglio un design democratico della provvidenza?
Tra vita vera, immaginata e sussurrata, Dario Benedetto affronta con surreale ironia la vita curiosa di un vero self-made man, opponendo un personaggio tremendamente parsimonioso, Loris Braccini.
La storia prende vita con le musiche di Simone Arlorio e della Compagnia Torcigatti.
Tutto con attenzione al vero, forse, design dell’anima.

Percorso artistico

L’Associazione Culturale Compagnia Torcigatti, con la direzione artistica di Dario Benedetto, nasce il 21 giugno 2007.
Le produzioni della compagnia hanno un’origine comune: le storie sommerse, ovvero fatti, scoperte, invenzioni, fenomeni di costume realmente accaduti o in fase di accadimento.
La compagnia si occupa della raccolta e della ricerca delle informazioni necessarie per intraprendere la messa in scena.

Spettacoli realizzati:

Non c’è musica in Finlandia(2005)
La compagnia ha eseguito un lavoro di ricerca sul film “Gola profonda” partendo dal nuovo interesse sulla pornografia nella società attuale.
Raccogliendo materiale, interviste, documenti si è indagata la reale storia del film e delle sue conseguenze sul costume e sulla politica degli anni settanta, dall’America nixoniana ai giorni nostri.

“Monsignora guardi ben che sia fatto di moplen” (2006)
Il moplen è fulcro e spunto per raccontare il punto di vista degli esclusi dal boom economico degli anni sessanta in Italia.
Grazie al moplen si è arrivati alla moderna plastica di oggi, facendo passi da gigante verso l’attuale stile di vita.
Traendo spunto dal libro di Luciano Bianciardi “La vita agra” del 1962, il testo ha preso la forma narrativa e dissacrante di quegli anni, dando importanza a quella realtà sommersa che non viveva il boom come tutti gli altri.

“Non avrai altro jeans all’infuori di me” (2006)
La raccolta di informazioni che va a costruire il testo dello spettacolo viene fatta sulla pubblicità scandalo degli anni settanta, che metteva in mostra slogan all’epoca ritenuti blasfemi. Grande spunto è stata anche la reazione di Pasolini a questo modo di fare pubblicità descritta in “Scritti Corsari”.
Anche in questo caso, si racconta di storie sommerse, cioè avvenute, ma poco conosciute.
Lo svolgersi dello spettacolo è supportato dalla presenza di Morgan che, al pianoforte, interpreta il De Andrè di quegli anni.

1 Commento a “Compagnia Torcigatti – Troppa polvere su Marte”

  1. mario devandi scrive:

    grandissimi
    lo spettacolo è meraviglioso, io l’ho visto a Torino e mi son divertito da matti!!

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