L’associazione

“Ma la cultura è fatta delle cose che ci scambiamo, di come cerchiamo di spiegarci l’un l’altro chi siamo, della sensazione di avere o non avere qualcosa in comune con chi ci sta vicino alla prima di un’opera o nella fila davanti alla cassa di un supermercato.”
(Alessandro Carrera, La voce di Bob Dylan)

AtoZ nasce nell’estate del 1999 prendendo a prestito il nome di un bibliotecario di Star Trek. Il suo primo atto è quello di mettere in scena una lettura dai testi di Luigi Meneghello, che diventa uno spettacolo dal titolo “Volta la Carta”.
Da allora, AtoZ si è dato il compito di lavorare su cultura e letteratura, interpretandole non come fine, ma come mezzo che può essere collegato agli scopi più diversi e soggettivi.

La proposta, a questo scopo, deve saper essere popolare, o meglio ancora “pop”, capace di confrontarsi e parlare a un pubblico che spesso non si interessa per nulla di letteratura, è minimamente disponibile a uno sforzo “intellettuale” e magari non ha nessuna intenzione di prestare orecchio a raccomandazioni politiche, etiche o di condotta.

Se la pop art, diceva Warhol, è un modo di amare le cose, le operazioni di AtoZ, abbastanza banalmente, sono un modo per enfatizzare questo piacere, condividendolo e comunicandolo. L’idea di fondo è ben riassunta in una frase di Mario Morcellini: “nella perdita di senso delle memorie e della tradizione, la legge dell’identità è forse l’unico elemento ordinatore dell’esperienza, e in uno scenario di gente «senza padri né maestri», il consumo e la
comunicazione simbolica finiscono per caricarsi di significati impensabili.”

AtoZ organizza il Festival “Azioni InClementi – Arti e Mestieri del Narrare”. Alla sua ottava edizione, il Festival, che si tiene a Schio (VI) è una realtà già consolidata, e ha stabilito una rete di collaborazione (denominata “Colture”) con altri festival che si terranno a Verona, Padova e Venezia.

4 Commenti a “L’associazione”

  1. andrea scrive:

    Salve,
    gli eventi sono a pagamento?
    grazie e buon lavoro.
    Andrea

  2. monica morini scrive:

    Felice di potervi contattare vi scrivo per sapere vostra disponibilità a partecipare ad un evento che si terrà a reggio emilia agli inizi di maggio
    alla sua terza edizione Reggio Narra la città delle storie

    http://www.reggionarra.it
    http://www.teatrodellorsa.com
    vi invito a consultare il sito e se potete a prendere contatto con me

    Monica Morini direttrice artistica dell’evento
    scrivendo orsa@teatrodellorsa.com

    buon lavoro e vita MOnica

  3. IL CANTICO DEI CANTICI. Novità in Download MP3 — il Narratore scrive:

    [...] è quella dell’attrice Barbara Eforo. Il testo, tratto da un’idea dell’associazione culturale AtoZ, à stato curato dal traduttore dall’ebraico Davide Mano con la collaborazione di Stefano Mano. [...]

  4. Riccardo scrive:

    Buonasera
    stiamo organizzando degli incontri sull’affettività e saremo interessati ad avere la bella traduzione letta dall’attrice barbara Eforo. sareste così gentili da inviarmela? Provare non costa nulla ;) Grazie di cuore

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