Teatro Potlach – Verso l’isola

Regia di Pino Di Buduo

Spettacolo di strada con danze e figure sui trampoli. Musica, ritmo e colori invaderanno le piazze e le strade in un percorso itinerante. Spettacolo valorizzato in maniera efficace nelle sue immagini grazie all’uso di luci, di effetti luminosi e pirotecnici che rendono suggestive e mettono in risalto le figure degli artisti e il luogo della rappresentazione.

Il Potlach, compagnia storica del teatro di strada italiano degli anni settanta deve il suo nome al tipo di spettacolo che gruppi come l’Odin Teatret portarono in quegli anni in Italia, basato appunto sul concetto di baratto. Potlach vuol dire infatti scambio, baratto, spreco. È un termine delle tribù nordamericane del nord ovest, si riferisce alle grandi feste d’inverno, che duravano più giorni e solennizzavano ricorrenze speciali, con canti danze mascherate e banchetti, e un numero infinito di invitati; e terminavano con larga distribuzione di doni agli invitati in cui si esaurivano talvolta tutti i beni del donatore. Al potlach si rispondeva con un potlach a tempo debito. E’ chiara quindi l’intenzione di vivere il teatro come uno scambio continuo, nell’intenzione di vivere un piccolo paese come un momento di sollievo e nello stesso tempo come un’occasione per cogliere piccoli dettagli della vita come dell’arte. Il teatro Potlach lo fa sia con produzioni classiche (Turandot, Felliniana, Uragani, Viva la vita, Per Edith Piaf, Hotel Europa), sia con spettacoli di strada e adattati ad un pubblico di ragazzi e bambini. Per conoscere meglio le attività di questa piccola, ma importante realtà si può visitare il website www.teatropotlach.org

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