Deprecated: Non-static method Log::factory() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/dh_p4cvg5/azioninclementi.it/wp-content/plugins/falbum/FAlbum.class.php on line 76

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /home/dh_p4cvg5/azioninclementi.it/wp-includes/post.php on line 174

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /home/dh_p4cvg5/azioninclementi.it/wp-includes/query.php on line 748
Azioni Inclementi » PROGRAMMA Antonio Rezza e Flavia Mastrella
Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/dh_p4cvg5/azioninclementi.it/wp-includes/kses.php on line 932

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/dh_p4cvg5/azioninclementi.it/wp-includes/kses.php on line 933

PROGRAMMA Antonio Rezza e Flavia Mastrella

Il teatro secondo ANTONIO REZZA e FLAVIA MASTRELLA

VENERDÌ 29 LUGLIO

Ore 21.00 proiezione
TROPPOLITANI - 30′ interviste a corpo libero

Ore 21.30 spettacolo teatrale
PITECUS

SABATO 30 LUGLIO

Ore 18.00 Comic tour
NICOLA SORDO - Spettacolo itinerante per le strade di San Vito.

Ore 21.30 spettacolo teatrale
7 - 14 - 21 - 28

Ore 23.00 proiezioni
IL PASSATO E’ IL MIO BASTONE - R/M su R/M un documento
+ selezione di cortometragg
i

DOMENICA 31 LUGLIO

ORE 18.00 incontro
Antonio rezza e Flavia Mastrella

ORE 20.30 incontro
MARCO DOTTI – Il teatro della crudeltà, da Antonin Artaud a Rezza/Mastrella

ore 21.30 spettacolo teatrale
IO

Antonio Rezza e Flavia Mastrella

Rezza MastrellaAntonio Rezza e Flavia Mastrella dal 1987 hanno realizzato nove opere teatrali interpretate da Rezza in questione: “Nuove parabole” 1988, “Barba e cravatta” 1990, ” I Vichinghi elettronici” 1991, “Seppellitemi ai fornetti” 1992, “Pitecus” 1995, “Io” 1998, “Fotofinish in bianco e nero” 2003, “Bahamut” 2003 e “7-14-21-28? 2009. Estratti di queste opere sono state trasmesse da RAI 1, RAI 2, CANALE 5, TMC, VIDEOMUSIC, ITALIA UNO, LA SEPT ART e pluripremiate nei maggiori festival nazionali della comicità (Cetona, Forte dei Marmi, Grottammare). Rezza-Mastrella sono inoltre registi cinematografici. Tra i lungometraggi segnaliamo “Escordiandoli”, presentato nel 1996 alla Mostra del cinema di Venezia. Antonio Rezza è inoltre scrittore, autore per Bompiani di Non cogito ergo digito, Ti squamo, Son(n)o e Credo in un solo oblio.
http://www.rezzamastrella.com

Altri EventiScultura Tasca

A fianco e a cornice delle performance teatrali di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, verrà proposta una selezione di alcuni dei migliori lavori televisivi e cinematografici della poliedrica coppia. La tre giorni in corte vedrà inoltre la presenza di altri artisti e autori, tra cui Marco Dotti, curatori di diversi scritti di Antonin Artaud ed esperto di teatro della crudeltà; e Nicola Sordo, che si produrrà in un Comic Tour, una guida turistica comica per le vie di San Vito, per grandi e per bambini.

nelle cantine di Corte Priorato Gandin
DALLE SCULTURE IN TASCA
A BAHAMUTH

l’esaltazione dell’insignificante

Una mostra di Flavia Mastrella

VENERDÌ 29 LUGLIO

Ore 20.30 incontro e reading
TROPPOLITANI - 30′ interviste a corpo libero
Puntata da 30 minuti “Speciale metropolitana”

di Antonio Rezza e Flavia Mastrella riprese Marco Tani seconda macchina Flavia Mastrella suono Francesco Caputo specializzato di ripresa Luca Ricci montaggio Lorenzo Michelazzi delegato Rai alla produzione Anna Maria Catricalà assistente alla regia Anna Maria Sambucco regia Flavia Mastrella e Antonio Rezza prodotto da New Telecinema Eye Works
Alla base di Troppolitani c’è l’interazione fittizia e momentanea tipica dei posti super affollati: le interviste vengono chiamate “a corpo libero” poiché un corpo, apparentemente libero, si tuffa a corpo morto tra ultra corpi rigidi.
Gli intervistati, che vivono in uno spazio normale (stazioni, ippodromi, cimiteri), rispondono alle domande con la loro più schietta anormalità.
Il magnetismo sprigionato dal corpo e dalla personalità dell’intervistatore (Antonio) attrae tutti coloro che hanno qualcosa da dire o, più semplicemente, sono incuriositi da un evento interessante.
Il microfono sul dito nega la “solennità” del classico strumento erettile: il braccio diviene armatura, fasciato da cerchi come maglie di un guerriero. Le falangi, torte su se stesse, presentano alla bocca dell’intervistato il palmo aperto pronto a raccogliere invettive che scivolano lungo l’avambraccio.
Che l’interlocutore diventi protagonista ci sembra cosa ovvia; in lui splende il contenuto nella forma più semplice, non viene mai messo alla berlina anche se, in un paese che vive sullo squallore imitativo, è difficile far emergere la nostra mala fede. Mala fede è qualità, avidità da dividere con chi non ci è vicino eppur si muove.
Le domande incalzanti frantumano la concentrazione: chi si concentra presta attenzione e noi non viviamo di prestiti bensì di regali.
Ogni puntata mostra stracci di Roma in trasformazione; ogni set si addice a rappresentare la confusione, l’identità di una popolazione a tratti primitiva e, in altri momenti, miracolosamente evoluta.
continua…

Ore 21.30 il teatro secondo Antonio Rezza e Flavia Mastrella

PITECUS (1994)

regia Antonio Rezza Flavia Mastrella con Antonio Rezza quadri di scena Flavia Mastrella (mai) scritto da Antonio Rezza assistente alla creazione Massimo Camilli disegno luci Maria Pastore
Pitecus racconta storie di tanti personaggi, un andirivieni di gente che vive in un microcosmo disordinato: stracci di realtà si susseguono senza filo conduttore, sublimi cattiverie rendono comici ed aggressivi anche argomenti delicati. Non esistono rappresentazioni positive, ognuno si accontenta, tutti si sentono vittime, lavorano per nascondersi, comprano sentimenti e dignità, non amano, creano piattume e disservizio.
I personaggi sono brutti somaticamente ed interiormente, sprigionano qualunquismo a pieni pori, sprofondano nell’anonimato ma, grazie al loro narcisismo, sono convinti di essere originali, contemporanei e, nei casi più sfacciati, avanguardisti. Parlano un dialetto misto, sono molto colorati, si muovono nervosi e, attraverso la recitazione, assumono forme mitiche e caricaturali, quasi fumettistiche.

Inizio

SABATO 30 LUGLIO

Ore 18.00 Comic tour
NICOLA SORDO - Spettacolo itinerante per le strade di San Vito. Risate per grandi e piccini
Comic Tour è uno spettacolo itinerante in cui il pubblico segue la guida (Nicola Sordo) attraverso un percorso preesistente o studiato ex novo. E’ una visita guidata comica applicabile a qualsiasi percorso, ambiente o situazione.
Comic Tour, attraverso le tecniche dell’improvvisazione su canovaccio (il canovaccio in questo caso è il percorso con i suoi elementi architettonici o naturali) svela allo spettatore ciò che non è visibile a occhio nudo: la comicità possibile insita negli elementi dell’ambiente (urbano e non urbano).
Un’esperienza sempre nuova, irripetibile, una passeggiata nel buonumore, ma anche un modo divertente e intelligente di conoscere dei luoghi, di portare l’attenzione dell’osservatore sugli elementi del paesaggio naturale e urbano.
Uno spettacolo in cui non c’è un attore davanti a un pubblico seduto in una sala ma il pubblico partecipa ad un teatro che si crea passo dopo passo e dove la scena è il paese, il quartiere, il bosco, i luoghi reali del vivere…
Ridere a passeggio dunque, ma anche porre attenzione agli elementi del percorso, affinare lo sguardo, l’osservazione.
Nicola Sordo

Ore 21.30 il teatro secondo Antonio Rezza e Flavia Mastrella

7 - 14 - 21 -28 (2009)

regia Flavia Mastrella Antonio Rezza con Antonio Rezza e con Ivan Bellavista un Habitat di Flavia Mastrella (mai) scritto da Antonio Rezza assistente alla creazione Massimo Camilli disegno luci Maria Pastore una produzione Teatro 91 - Fondazione Teatro Piemonte Europa – RezzaMastrella
7 14 21 28Civiltà numeriche a confronto. La sconfitta definitiva del significato. Malesseri in doppia cifra che si moltiplicano fino a trasalire: siamo a pochi salti di distanza dalla sottrazione che ci fa sparire. Oscillazioni e tentennamenti in ideogramma mobile.
“Ed ecco, ancora, il principe zoppo che, con tutta la famiglia zoppa, insegue un capriolo e ne viene a sua volta inseguito. Sono sketch divertenti e terribili. Rezza li interpreta col piglio dell’anarchico surreale, deformando la faccia più di quanto farebbe Marty Feldman e usando la parola come un prolungamento del gesto. Fa il guitto. Fa il terribile. Fa il poetico stralunato. Ma la risata che suscita è gonfia di malessere” (Osvaldo Guerrieri, “La Stampa”).

Ore 23.00 proiezioni
IL PASSATO E’ IL MIO BASTONE - R/M su R/M un documento
Il passato è il mio bastone è un film in bianco e nero di genere documentario della durata di 44 min. diretto da Flavia Mastrella, Antonio Rezza e interpretato da Cristina Piccino, Steve Della Casa, Giovanni Spagnoletti, Fabio Ferzetti, Marco Dotti, Paolo D’Agostini, Morando Morandini, Enrico Ghezzi, Roberto Silvestri, Lavinia Novara.
Prodotto nel 2008 in Italia.

Il passato è il mio bastone
+ selezione di cortometraggi

Inizio

DOMENICA 31 LUGLIO

ORE 18.00 incontro
Antonio Rezza e Flavia Mastrella
Un incontro informale tra il pubblico e i due autori Antonio Rezza e Flavia Mastrella. Si parlerà della genesi, del senso del loro lavoro teatrale, della loro poetica e di molto altro ancora.

Rezza Mastrella

ORE 20.30 incontro
MARCO DOTTI – Il teatro della crudeltà, da Antonin Artaud a Rezza/Mastrella
Lo spettatore che viene da noi sa di venire a sottoporsi a una operazione vera, dove sono in gioco non solo il suo spirito ma i suoi sensi e la sua carne. Andrà ormai a teatro come dal chirurgo o dal dentista. Con lo stesso stato d’animo, pensando evidentemente di non morire per questo, ma che è una cosa grave e che non ne uscirà integro” (Antonin Artaud)
Marco DottiMarco Dotti vive e sopravvive in provincia di Brescia, dove è nato nel 1972. È docente alla facoltà di Comunicazione interculturale e dei media (Cim/Ecm) dell’Università di Pavia. Scrive per Il Manifesto, Alias, l’Indice dei Libri e lavora per il progetto tysm.org. Ha curato e tradotto testi di Antonin Artaud, Jean Genet, Jean Cocteau, Léon-Paul Fargue, Catherine Pozzi. Ha scritto: Luce nera. Strindberg, Paulhan, Artaud e l’esperienza della materia (Medusa, Milano 2007).

Ore 21.30 il teatro secondo Antonio Rezza e Flavia Mastrella

IO (1998)

regia Antonio Rezza Flavia Mastrella con Antonio Rezza quadri di scena Flavia Mastrella (mai) scritto da Antonio Rezza assistente alla creazione Massimo Camilli disegno luci Maria Pastore
IO Io cresce inumando e disumano, inventando lavatrici e strumenti di quieto vivere. Si gioca all’oca, parte il dado di sottecchio, Io si affida alla bellezza del profilo per passare sotto infissi angusti. Ogni tanto un torneo, un uomo che cimenta in imprese impossibili ma rese rare dalla sua enfasi, un ufo giallo scrutante esseri e parole, un visionario vede vulva nelle orecchie altrui. E Io, affacciato sul mondo terzo dove scopre che, tra piaghe e miseria, serpeggia l’appetito non supportato dalla tavola imbandita.
“A questo livello di ritmi, trovate e attacchi incalzanti, la carica di maledettismo di Rezza e Mastrella è come un sorso d’acqua fresca da deglutire tirando un respiro nella melma delle risate precotte e degli spettacolo omologati da cui siamo sommersi” (Franco Quadri, “La Repubblica”).

Inizio

Scrivi un commento